mercoledì 9 luglio 2025

RITORNI -

Delle enormi fesserie lette in rete in questi anni non voglio parlare adesso e nemmeno della proterva e cafonesca aria che tira in certi "profili personali" in certe risposte e in certi commenti (la moderazione si sta allargando a vista d'occhio). Preferisco parlarvi del grande piacere che mi dà ripassare da certe stanze, aprire capitoli che dormono da qualche anno e che sono ancora perfetti, accesi e luminosi come quando furono scritti: ecco io vorrei che tutti i blog fossero capaci di dare quel tipo di sensazione, che fossero lo specchio fedele della nostra intimità vitale che resta legata alle parole e con essa resusciti quando vi poggiamo lo sguardo sopra.


 

martedì 8 luglio 2025

PER HANNA MUSIL -

Non ti ho mai incontrato, non ti ho mai guardato lo sguardo, non una carezza; lo stesso tu per me. Abbiamo fatto l’amore in altro modo e pensavo di lasciarti Didone nel tuo anfiteatro di pietra in riva al mare, in linea col canovaccio maschile dello scorso millennio. Non ci sono riuscito: per altre strade il senso e il profumo della vita mi hanno raggiunto sotto forma di versi.

lunedì 7 luglio 2025

Intuizioni dello spirito prive di qualunque valore pratico

Non esistono vere novità oltre il limite temporale dell’adolescenza, soltanto versioni rivedute e corrette di affermazioni sbilenche che non riescono più a trovare un senso e lo cercano convulsamente… sino allo sfinimento.

venerdì 4 luglio 2025


 

Che io ci sia, risponda, non mi fa più vivo, mi fa solo più social: esisto ancora seppure in modo diverso e quando non ci sarò più se la scrittura è ancora fruibile qualcosa di me sarà restato. Con o senza interloquio la mia esistenza avrà un senso nonostante tutto. Io ci credo fermamente, è il motivo per cui al tramonto della mia vita sto lasciando visibili tutti i miei testi su TUTTI i miei blog: questa risposta vale per chiunque passi da qui e legga.

giovedì 3 luglio 2025

mercoledì 2 luglio 2025


 

TRACCE -

I testi viaggiano nel web come un'astronave solitaria cariche del pensiero e della vita del suo autore, solo un accidente elettronico potrà porre fine al loro viaggio, io vorrei che durasse per sempre e che il tempo si scordasse d messaggio nel suo incedere. Penso anche che rileggendoli a distanza di tempo alcune cose appariranno più chiare e nette e che le velenose questioni che mi hanno accompagnato in questi anni finalmente possono svanire davanti a ciò che ho scritto senza nessuna coda! Mi piacerebbe per esempio che chi resta (i miei figli, qualcuno che mi ha amato o conosciuto) potesse ritrovare qui il senso di ciò che sono stato. E sorridesse. Anche per me che non sorrido mai. La mia scrittura è stata concepita così.