martedì 28 ottobre 2025
giovedì 23 ottobre 2025
mercoledì 22 ottobre 2025
IL NUTRIMENTO -
lunedì 20 ottobre 2025
domenica 19 ottobre 2025
ROSE
sabato 18 ottobre 2025
giovedì 16 ottobre 2025
mercoledì 15 ottobre 2025
Eppure sei rimasta
martedì 14 ottobre 2025
domenica 12 ottobre 2025
a- social
sabato 11 ottobre 2025
venerdì 10 ottobre 2025
Non avrò altro
giovedì 9 ottobre 2025
martedì 7 ottobre 2025
sabato 4 ottobre 2025
L' ASSASSINO SILENZIOSO
L’amore che si presenta alle spalle di notte
è un assassino silenzioso.
Scivolo tra le sue braccia
per sfuggire al mio destino.
Dibattersi, negare
cambiare il suo disegno con una poesia
bilanciare con i miei frammenti
il suo sorriso finale è l’ultima sciocchezza
di quest’uomo.
Stanotte non finirà così
Per molto tempo ancora
tralascerò quella virgola che fa da confine
tra la vita e i giorni vuoti.
E voltandomi ti bacerò come tu non hai mai provato
Mi ucciderai certo ma non sarà invano
ti accoglierò da solo
stanotte.
Come sempre sono stato
e ti guiderò la mano
e per un lunghissimo attimo
capirai.
Dopo sarà troppo tardi
Troppo facile
troppo rapido e lontano
mercoledì 1 ottobre 2025
martedì 30 settembre 2025
IL NOSTRO MEZZO -
sabato 27 settembre 2025
LA MIA AMNESIA -
venerdì 26 settembre 2025
giovedì 25 settembre 2025
martedì 23 settembre 2025
domenica 21 settembre 2025
Dimenticare l’estate
martedì 16 settembre 2025
sciocco
venerdì 12 settembre 2025
giovedì 11 settembre 2025
lunedì 8 settembre 2025
CASSIBILE -
mercoledì 3 settembre 2025
martedì 2 settembre 2025
IPSE DIXIT -
sabato 30 agosto 2025
A MARGINE
mercoledì 27 agosto 2025
NON SI VINCE MAI
martedì 26 agosto 2025
venerdì 22 agosto 2025
mercoledì 20 agosto 2025
domenica 10 agosto 2025
lunedì 4 agosto 2025
mercoledì 9 luglio 2025
RITORNI -
martedì 8 luglio 2025
PER HANNA MUSIL -
lunedì 7 luglio 2025
Intuizioni dello spirito prive di qualunque valore pratico
venerdì 4 luglio 2025
giovedì 3 luglio 2025
mercoledì 2 luglio 2025
TRACCE -
lunedì 30 giugno 2025
QUEL POCO CHE CI RESTA -
sabato 28 giugno 2025
UNA BRUTTA COPIA -
martedì 24 giugno 2025
lunedì 23 giugno 2025
UNA GRANDE ILLUSIONE -
domenica 22 giugno 2025
SCATOLE CINESI -
sabato 21 giugno 2025
LE UNICHE SCELTE POSSIBILI -
venerdì 20 giugno 2025
AMANTI MERAVIGLIOSE-
giovedì 19 giugno 2025
INCOMUNICABILITA'
mercoledì 18 giugno 2025
Dentro la mia vita “mentale” il concetto di errore è diverso e ha ragione chi dice che spesso amiamo le cose che apparentemente disdegniamo secondo la logica corrente; forse è solo il tentativo di nasconderle o proteggerle dai poliziotti dell’altra vita, quella in cui siamo debitori di qualcosa a qualcuno.
martedì 17 giugno 2025
Un ibrido
L’impulso di mandare tutto a quel paese e andare a Lampedusa per guardare in faccia L’Africa fa il paio con quello di mettermi un abito di buona sartoria e ricominciare a frequentare i salotti buoni della mia città: non pensiate che le due condizioni siano inconciliabili, io culturalmente sono un ibrido perfetto, un camaleonte, mi adatto e scruto.
lunedì 16 giugno 2025
UN OCEANO DI STELLE -
domenica 15 giugno 2025
ESTRANEITA'
sabato 14 giugno 2025
La stanza
La stanza segreta è un simulacro dell’illusione di poter condividere ma è anche la definitiva sconfitta di un sogno leggero e invidiabile.
venerdì 13 giugno 2025
IL MIO SPECCHIO
mercoledì 11 giugno 2025
MONITO
martedì 10 giugno 2025
UN GIORNO COME UN ALTRO
lunedì 9 giugno 2025
VICKTOR -
domenica 8 giugno 2025
riflettere
sabato 7 giugno 2025
FUGGIRE -
venerdì 6 giugno 2025
L' AMORE ALTROVE -
giovedì 5 giugno 2025
La seduzione del cavaliere
mercoledì 4 giugno 2025
NON IMPORTA PIU'
martedì 3 giugno 2025
Tardi
Non è esattamente vero che non desidero nessun tipo di contatto, desidero essere letto solo da interlocutori civili. E' diventata un'impresa disperata.
Se volete leggere circa trent'anni di scrittura personale, questo è uno dei miei luoghi ma adesso è veramente tardi
lunedì 2 giugno 2025
LA REPUBBLICA FRANATA SUL LAVORO
Trentacinque anni fa non avrei mai scritto questo post (anche perchè la rete e i blog non esistevano). Trentacinque anni fa leggendo il passato vedevo il presente e, pur con qualche dubbio, me ne compiacevo, era un’altra Italia, un incedere diverso sulle strade della vita, un modo ormai sconosciuto di affrontare ciò che viene comunemente detto il “retaggio del passato”. Fu un’eredità difficile e scomoda: perdemmo una guerra in cui mai avremmo dovuto entrare e lo facemmo con un armistizio separato semplicemente ridicolo diventando da un giorno all’altro alleati dei nostri avversari e viceversa. Una cosa inaudita, un bizantinismo furbetto che ancora pesa sulla nostra reputazione in campo internazionale. La guerra tracimò in una sanguinosa guerra civile, misconosciuta e negata per molti decenni in seguito, la guerra civile non poteva che lasciare ostilità e feroci risentimenti da una parte e dall’altra. Il referendum fece quel che poteva e mostrò palesemente la spaccatura che divideva il paese in due.
Considerate i primi 4 articoli della costituzione: Art. 1 L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Art. 4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Sono solo i primi quattro dei dodici FONDAMENTALI, andate a leggerli e leggetevi attentamente anche gli altri; poi in silenzio considerate il presente in cui vivete, considerate i settant’anni anni trascorsi dalla firma del prof. De Nicola. Dopo a mio parere, qualunque sia la vostra età, dovreste provare almeno un senso di profondissimo smarrimento. Praticamente nessuno degli obiettivi proposti con tanta pensosa saggezza e serietà è stato raggiunto e mantenuto, la Repubblica Italiana è franata sul primo, basilare principio fondante, il lavoro! Per pietà tralascio la considerazione di altri importantissimi punti, l’art. 5… il 7…il 9 (a leggerlo oggi è una barzelletta!); L’unica cosa che è riuscita perfettamente ai padri costituenti è quella di aver creato un sistema che rende impossibile legiferare in tempi normali e adeguati alle necessità contingenti. Il testo per intero, dalla fondazione sul lavoro ai patti Lateranensi, dalla promozione della cultura e dell’arte al bicameralismo perfetto è solo una pena infinita. Essa recita in modo chiaro che questa Repubblica è abortita alla nascita e assieme ad essa anche lo spirito di nazione cui ufficialmente aspira. La festa del primo maggio 2016 con una disoccupazione giovanile ai massimi storici, una crisi asfissiante, l’impossibilità per la quasi totalità del ceto medio- basso di adire ad un minimo di tranquillità economica, la caduta verticale dell’imprenditoria, del commercio e dell’artigianato, con intere regioni meridionali dalle terre abbandonate, con un decadimento assoluto di prospettive sociali e etiche, la festa è giornata di lutto! Io non ho alcuna intenzione di abbandonare la terra dove sono nato, non potrei sopravvivere con questa ulteriore angoscia nel cuore. Ho letto in questi giorni in molti siti la citazione di ampi stralci del discorso di Calamandrei ai giovani della società umanitaria di Milano nel gennaio del 1955; le sue frasi sono state sbandierate come un vessillo vincente e inoppugnabile di prosperità e futuro partendo dalla base storica dei fatti della Resistenza cui mezza Italia non partecipò.
Ecco io sono stanco di discorsi memorabili, di contorsioni storiche per adeguare il proposito enunciato alla sua mancata attuazione. Sono stanco di questo paese e di molti suoi orpelli (anche la blogosfera lo sta diventando) sono stufo e nauseato anche di aver scritto quello che state leggendo. Io non ho praticamente più nulla cui attaccarmi ma non so come, rimango italiano: così come leggete, senza una vera speranza, con una tastiera, la lingua che conosco e tutto il resto. Sarò franco: per questa Repubblica ho ormai un interesse molto limitato, è andato progressivamente decrescendo negli ultimi 20 anni e recentemente si è ulteriormente ridotto. Non è solo una sensazione di “pelle” che basterebbe comunque perchè è mia ed è sincera, al suo interno ci sono motivazioni sociali e storiche che io a quasi 65 anni d’età non posso per coscienza disattendere. Vi saranno ovviamente le celebrazioni e i discorsi consueti. LE SOLITE COSE. Completamente scollate dentro l’animo della gente, a Sud come a Nord, dalle vicende e dai desideri reali di coloro che abitano e vivono in questa penisola. I nostri rappresentanti(?!) in Parlamento celebreranno un paese che non c’è. Una nazione divisa e costruita sull’inganno e su falsi storici perpetuati sino al ridicolo, una Nazione che cerca da 150 anni di proporsi come unita ma che si sta sfaldando di giorno in giorno inseguendo un mito federalista che copre male il reale desiderio di andare ognuno per i fatti suoi. Dovrei aprire un altro Blog per parlarne come si deve ma sono STUFO di tutto, anche delle chiacchiere in rete e poi massacrare un sogno non è il mio sport preferito.
domenica 1 giugno 2025
Obliquo
venerdì 30 maggio 2025
UNO SPAZIO CHE MI SOMIGLI -
giovedì 29 maggio 2025
ANNA HA DICIOTTO ANNI -
mercoledì 28 maggio 2025
TEMPO E MISURA -
martedì 27 maggio 2025
DI BLOG E ALTRE INTESE
lunedì 26 maggio 2025
Aperti o chiusi
domenica 25 maggio 2025
LA VIRTU' DEL PESCATORE
sabato 24 maggio 2025
UN DISTILLATO -
venerdì 23 maggio 2025
TUTOR -
LA PACE AL TEMPO DEI BLOG -
giovedì 22 maggio 2025
LA MIA LOGICA
mercoledì 21 maggio 2025
ASSENZE E RITORNI -
martedì 20 maggio 2025
Imbrogli
lunedì 19 maggio 2025
IL TEMPO DI UN TEMPO -
domenica 18 maggio 2025
A SUD DEL SUD-
sabato 17 maggio 2025
Il grande mare
venerdì 16 maggio 2025
UN IBRIDO PERFETTO -
giovedì 15 maggio 2025
UNITA'
INTERLOCUTORI -
mercoledì 14 maggio 2025
un paravento
lunedì 12 maggio 2025
UN RITO -
-
Girarsi e chiedere. Credere all’illusione di capire e capirsi. Scrivere perché la mia comprensione precede la tua e riempie la notte del ...
-
Lo sappiamo entrambi che non c’è bontà nell’amore, che non c’è pace, oppure siamo noi che non abbiamo trovato altre vie alternative ad un pr...











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