martedì 10 febbraio 2015
Un uomo è quello che ha amato: scrive di arte, politica, natura, musica e motori ma in verità scrive sempre e solo della stessa identica cosa: dell’altra metà del cielo. E, mentre scrive e descrive, quell’altra parte si fa beffe di lui e si allontana in un crudele gioco di Tantalo. Fine della corrente, il senso è tornato a passeggiare dove i commenti non lo possono agguantare e le parole restano vuote.
Iscriviti a:
Post (Atom)
-
Girarsi e chiedere. Credere all’illusione di capire e capirsi. Scrivere perché la mia comprensione precede la tua e riempie la notte del ...
-
Lo sappiamo entrambi che non c’è bontà nell’amore, che non c’è pace, oppure siamo noi che non abbiamo trovato altre vie alternative ad un pr...